All'interno dell'attuale mercato immobiliare, lo scenario di riferimento, ci pone dinanzi ad una forte contrazione del potere di acquisto delle famiglie italiane, che porta inevitabilmente l’economicità dei servizi immobiliari al centro della richiesta dei cittadini, ponendosi in forte contrasto con il bisogno degli stessi, di qualità celerità ed accessibilità dei servizi richiesti.

Un settore altamente competitivo come quello immobiliare necessita, dunque, di professionisti che riescano a misurarsi con la competenza e la professionalità richiesta dal mercato e che siano in grado di assicurare affidabilità e qualità dei servizi offerti ed integrarsi in sistemi più ampi e complessi.

La figura dell'amministratore di condominio ha subito, negli ultimi anni, notevoli cambiamenti e sviluppi. Gli amministratori di oggi sono persone che si dedicano solo ed esclusivamente all'esercizio della professione di amministratori di condominio e che possiedono competenze di varia natura in materia giuridica, economica-finanziaria, di marketing ecc.

L’amministratore di oggi possiede, dunque (o dovrebbe possedere), rispetto al passato, competenze innovative che vanno ad affiancarsi a quelle di tipo più tradizionale per svolgere in maniera più efficace il proprio ruolo. Se da un lato i nuovi amministratori offrono un servizio migliore rispetto al passato, dall'altro l'estrema liberalizzazione del mercato consente concretamente (nonostante la recente riforma del codice di condominio) a chiunque di esercitare la professione, senza che siano previste barriere che ne limitino l'accesso in qualche modo.

Ciò ha permesso (purtroppo e spesso) l'inserimento di soggetti con scarse competenze che offrono servizi mediocri, producendo nei clienti malcontento e macchiando conseguentemente l'intera categoria degli amministratori di condominio che svolgono tale professione come unica attività lavorativa e con specifica deontologia professionale, in un ottica orientata alla qualità dei servizi e alla soddisfazione dei clienti. Per tali ragioni, ma non solo per queste, l'amministratore di nuova generazione deve intervenire ponendo al centro dell’attenzione sia la propria competenza e formazione professionale, sia l’attenzione e la cura verso il cliente.

Ciò significa sviluppare nuove strategie per amministrare i condomini, ponendo come base della formazione professionale, non solo gli elementi legislativi e normativi elementi di base per un approccio manageriale e culturale alla professione, ma anche e soprattutto gli aspetti legati alla relazione, alla comunicazione, alla gestione e allo sviluppo commerciale, al fine di offrire servizi più efficaci nel tempo.

E’ in questo contesto che si qualifica la nostra organizzazione con alta professionalità, molteplicità di competenze e tutto questo alle migliori tariffe esistenti oggi nel settore, nel rispetto delle esigenze di chi ci dà fiducia.